1. Scopo e campo di applicazione
La presente Politica definisce gli impegni dell’azienda in materia di:
- Ambiente, prevenzione dell’inquinamento e uso efficiente delle risorse.
- Salute e sicurezza sul lavoro (SSL).
- Pratiche lavorative responsabili e tutela dei diritti umani lungo la catena del valore.
- Conformità legislativa e miglioramento continuo dei nostri sistemi di gestione (allineati ai principi ISO 14001, ISO 45001 e, per la parte sociale, alle Convenzioni ILO e ai Principi Guida ONU su Imprese e Diritti Umani).
2. Principi di conformità normativa
L’azienda si impegna a:
- Rispettare tutte le leggi e regolamenti applicabili, incluse: D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. (tutela SSL), D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. (ambiente), regolamenti REACH e CLP per sostanze e miscele, normativa sui rifiuti (tracciabilità, registri/formulari), emissioni in atmosfera e scarichi idrici, gestione oli e sostanze pericolose, Direttiva Macchine/Marcatura CE per attrezzature, normativa antincendio e prevenzione incendi, privacy e protezione dati del personale.
- Monitorare evoluzioni normative e adeguare tempestivamente processi e documentazione.
3. Ambiente Obiettivi e impegni:
- Prevenzione dell’inquinamento: contenimento e gestione di oli idraulici, emulsioni, solventi e altre sostanze pericolose; piani di risposta a sversamenti; vasche di raccolta e kit di spill control.
- Gestione rifiuti: classificazione CER, stoccaggio temporaneo idoneo, etichettatura conforme, registri di carico/scarico, tracciabilità fino a smaltimento/recupero con fornitori autorizzati.
- Emissioni e scarichi: rispetto dei limiti autorizzativi; manutenzione filtri/aspirazioni per nebbie oleose e polveri; controllo scarichi da vasche e separatori di oli.
- Uso risorse: riduzione consumi idrici ed energetici; programmi di efficientamento (macchine ad alta efficienza, inverter, LED), ricerca alternative a sostanze pericolose e promozione economia circolare.
- Sostanze pericolose: inventario aggiornato SDS, valutazione rischi chimici, sostituzione ove tecnicamente possibile (principio di sostituzione), segregazione e contenimento.
- Rumore e vibrazioni: contenimento alla fonte, barriere/insonorizzazioni, piani di misura e DPI idonei.
- Biodiversità e territorio: prevenzione impatti su suolo e falda; gestione appalti e trasporti per ridurre impatti esterni.
4. Salute e sicurezza sul lavoro Obiettivi e impegni:
- Valutazione dei rischi: redazione e aggiornamento DVR, rischi specifici di lavorazioni di tornitura/fresatura, pressioni oleodinamiche, sollevamento carichi, agenti chimici, rumore, vibrazioni, MMC, videoterminali, rischio incendio/esplosione, interferenze.
- Controlli tecnici: protezioni e interblocchi su macchine, marcatura CE, verifiche periodiche attrezzature a pressione e di sollevamento, manutenzione preventiva.
- Procedure operative sicure: LOTO per manutenzioni, cambio utensili, carico/scarico pezzi, uso transpallet, gestione serbatoi oleodinamici in pressione, pulizia trucioli e superfici scivolose.
- DPI e segnaletica: fornitura, addestramento e uso obbligatorio di DPI idonei (guanti, occhiali, cuffie, scarpe, respiratori ove necessario); segnaletica chiara e percorsi pedonali.
- Salute e sorveglianza sanitaria: protocolli sanitari a cura del Medico Competente, idoneità alla mansione, promozione salute (ergonomia, pause).
- Emergenze: piano di emergenza ed evacuazione, formazione addetti antincendio e primo soccorso, prove periodiche, presidi antincendio e docce in aree a rischio.
- Cultura della sicurezza: segnalazione “no blame” di near miss e condizioni pericolose; obiettivi e KPI (es. tasso infortuni, segnalazioni chiuse, audit conformi).
5. Pratiche lavorative e diritti umani Impegni:
- Divieto assoluto di lavoro minorile e lavoro forzato; rispetto età minima lavorativa e apprendistato secondo legge.
- Libertà di associazione e contrattazione collettiva nel rispetto delle normative.
- Non discriminazione e pari opportunità: selezione, retribuzione, progressioni e formazione basate su competenze e merito; prevenzione di molestie e violenze.
- Orari, riposi e retribuzioni: conformità a CCNL applicato e leggi su orario, straordinari e riposi; retribuzione dignitosa e puntuale.
- Salubrità ambienti: spogliatoi, servizi igienici, aree ristoro pulite e accessibili; acqua potabile; microclima adeguato.
- Catena di fornitura: due diligence proporzionata sui fornitori critici (materie prime, trattamenti superficiali, smaltitori), clausole contrattuali su diritti umani, ambiente e sicurezza; gestione segnalazioni e piani correttivi.
- Privacy e dignità: protezione dei dati personali dei lavoratori; divieto di sorveglianza invasiva; canali riservati per reclami/whistleblowing.
- Formazione e coinvolgimento: programmi periodici su diritti umani, condotta etica, anti-corruzione, oltre a temi HSE.
6. Ruoli, responsabilità e consultazione
- Datore di Lavoro/Alta Direzione: definisce obiettivi, mette a disposizione risorse, approva la Politica e ne verifica l’attuazione.
- RSPP: coordina valutazioni rischi, piani di miglioramento, audit HSE.
- Preposti e Capi Reparto: assicurano l’applicazione delle procedure e l’uso dei DPI; segnalano non conformità.
- Medico Competente: sorveglianza sanitaria e pareri su ergonomia e idoneità.
- RLS: consultazione e partecipazione attiva; riunioni periodiche.
- Tutti i lavoratori: responsabilità individuale nel seguire procedure, segnalare pericoli, prendersi cura della propria e altrui sicurezza.
- Fornitori e appaltatori: obbligo di conformità alle regole aziendali HSE e diritti umani; coordinamento ex art. 26 D.Lgs. 81/08 (DUVRI, permessi di lavoro).
7. Pianificazione, obiettivi e miglioramento continuo
- Definizione annuale di obiettivi misurabili (es. -10% consumo energetico/Mh, -20% infortuni registrabili, 100% addestramenti critici completati, 100% fornitori critici valutati).
- Valutazione rischi ambientali e HAZOP/What-if per impianti oleodinamici critici.
- Programmi di manutenzione e taratura; piani di ispezione per vasche, tubazioni, flessibili alta pressione.
- Audit interni periodici e riesame della Direzione con indicatori, azioni correttive e preventive.
- Gestione del cambiamento per nuove macchine, processi, sostanze o layout.
- Registrazione e analisi di incidenti, near miss e reclami con metodologie root cause.
8. Comunicazione, formazione e consapevolezza
- Diffusione della Politica a tutti i lavoratori e parti interessate; pubblicazione sul sito e in bacheca.
- Formazione iniziale e periodica su procedure HSE, gestione sostanze, movimentazione carichi, uso attrezzature in pressione, lavoro in appalto e diritti umani.
- Istruzioni operative e SDS disponibili nei reparti, in lingua comprensibile; briefing di sicurezza giornalieri per attività critiche.
9. Controlli operativi specifici per l’oleodinamica e la precisione meccanica
- Pressioni e fluidi: standard per tubazioni, raccordi e flessibili; registri di vita utile; test di pressione; protezioni contro getti ad alta pressione e iniezioni.
- Nebbie oleose e trucioli: aspirazioni localizzate, separatori, pulizia programmata; smaltimento trucioli con corretta separazione oli/metalliche.
- Macchine utensili: check pre-uso, protezioni mandrini, blocchi porte, arresti d’emergenza testati; programmazione CNC sicura; gestione utensili taglienti.
- Sollevamento e logistica: imbracature idonee, ispezioni funi/ganci, vie di transito separate, limiti di portata segnalati.
- Lavorazioni conto terzi e trattamenti: controllo documentale ambientale e HSE dei terzisti (galvanica, termico, verniciatura).
10. Preparazione e risposta alle emergenze ambientali e HSE
- Valutazione scenari: incendio, sversamento oli/emulsioni, infortunio grave, black-out, eventi meteo.
- Dotazioni: bacini di contenimento, valvole di intercettazione, kit assorbenti, barriere; presidi primo soccorso.
- Procedure: allertamento, confinamento, raccolta/bonifica, notifica autorità quando dovuto; indagine post-evento e lezioni apprese.
11. Monitoraggio, KPI e reporting
- KPI ambientali: consumi (kWh/Mh; m³/Mh), rifiuti pericolosi/non pericolosi (kg/Mh), emissioni stimate di CO2e, conformità autorizzazioni.
- KPI sicurezza: TRIR/LTIFR, tasso near miss segnalati e chiusi, audit conformi, % formazione aggiornata.
- KPI sociali: % fornitori critici valutati, esiti audit sociali, reclami/whistleblowing gestiti, gender pay gap monitorato.
- Reporting periodico a Direzione e parti interessate; trasparenza e tracciabilità dei dati.
12. Attuazione, verifica e sanzioni disciplinari
- In caso di violazioni gravi di regole HSE o diritti umani: azioni correttive immediate, fino a sanzioni disciplinari secondo CCNL e legge; risoluzione contrattuale per fornitori inadempienti.
- Verifiche periodiche della conformità; aggiornamento della Politica almeno annuale o a fronte di cambiamenti significativi.
13. Impegno della Direzione
La Direzione si assume la responsabilità ultima per l’efficace attuazione della presente Politica, garantendo risorse, competenze e leadership necessarie, e promuovendo una cultura di sicurezza, sostenibilità e rispetto dei diritti umani.
L’Amministratore Unico 12/01/2026
